COS’È L’AGENDA DIGITALE?

L’Agenda Digitale del Veneto 2020 è un documento programmatico sottoscritto dalla Regione Veneto. Definisce e condivide l’impegno strategico nella
promozione della società e dell’economia digitale nel nostro territorio.

L’Agenda Digitale del Veneto 2020 è la porta d’accesso per un futuro in cui tutti i cittadini possano utilizzare gli strumenti digitali per migliorare la vita
quotidiana. Definisce le linee guida per una crescita del territorio attraverso la promozione delle infrastrutture tecnologiche e delle competenze digitali della
cittadinanza e degli impiegati nel settore manifatturiero. Si propone di creare un ecosistema di strumenti perfettamente integrati, che permettano di
utilizzare appieno le tante opportunità offerte da Internet e dalle tecnologie digitali, a casa e sul lavoro. L’obiettivo è la promozione della cittadinanza digitale e dello sviluppo di un tessuto sociale ed economico che sia sostenibile, intelligente e sicuro.

linee guida agenda digitale veneto 2020

APPROVATA L’AGENDA DIGITALE VENETO 2020

Con la DGR n. 978 del 27 giugno 2017 è stato ufficialmente approvato il documento

LINEE GUIDA DELL’AGENDA DIGITALE DEL VENETO – ADVENETO2020

QUALI SONO GLI OBIETTIVI EUROPEI RIGUARDO IL DIGITALE?

L’Europa, dopo aver analizzato per bene la situazione e le differenze fra i vari Stati dell’Unione, ha elencato una serie di obiettivi strategici per lo sviluppo, la competitività e la crescita del vecchio continente:

– sviluppo del commercio elettronico (Digital single market);
– definizione di uno standard per i servizi web del settore pubblico (Interoperability and standards);
– maggiore sicurezza contro i crimini informatici, per aumentare la fiducia nei sistemi di pagamento e acquisto online (Trust and security);
– potenziamento delle infrastrutture e della velocità della rete per cittadini e imprese (Fast and ultra-fast internet access);
– aumento degli investimenti in ricerca (Research and innovation);
– migliorare la cultura del digitale nei cittadini europei per renderne fruibili a tutti le opportunità (Enhancing digital literacy, skills and inclusion);
– sfruttare le potenzialità del digitale per affrontare le sfide sociali e ambientali (Ict enabled benefits for EU society).

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DA DOVE ARRIVANO I FONDI PER RENDERE OPERATIVA UN’AGENDA DIGITALE?

Le agende digitali, a qualunque livello e dimensione, si concretizzano in impegni che diventano azioni. Queste azioni richiedono impegno organizzativo ed economico. Ecco perché a cominciare dall’Europa, ma poi come effetto domino anche
a livello di Stati e Regioni, ognuna di queste agende viene accompagnata da piani operativi supportati da specifici fondi.
L’Europa dedica al digitale tutto il capitolo 2 della propria strategia per il periodo 2014-2020 e lo chiama specificamente Agenda digitale. Lo accompagna con una dotazione di diversi miliardi di euro – i cosiddetti fondi strutturali europei
– da investire in specifiche azioni, tese a diffondere, implementare e utilizzare il digitale in tutte le sue forme e sostanze.
L’Italia si è dotata di due piani strategici: Piano per la crescita digitale e Piano per la banda larga e ultra-larga. Li ha accompagnati con fondi europei e nazionali, nonché con opportunità di partnership fra istituzioni pubbliche e privati,
detassazioni e altri incentivi per tutti coloro che vorranno contribuire con azioni in linea con le strategie dell’Agenda Digitale nazionale.

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COSA POSSONO FARE I CITTADINI PER L’AGENDA DIGITALE?

Tutti questi obiettivi, le strategie che li accompagnano e i vari piani operativi, vengono sempre redatti in modalità partecipata. Prima se ne occupano degli esperti, poi le associazioni imprenditoriali e infine vengono pubblicati sul web per
essere emendati e migliorati attraverso specifiche consultazioni pubbliche. Chiunque può dunque contribuire a migliorare e influenzare le Agende Digitali durante il loro percorso di attuazione e più persone collaborano migliore sarà il
risultato. L’Agenda digitale diventa così un documento collettivo di una comunità che vuol guardare al futuro con coraggio, determinazione e fiducia.

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CHI MISURA I RISULTATI? E COME?

La stesura delle Agende digitali è accompagnata da un grande lavoro di analisi e per fare ciò si usano precisi indicatori. Per esempio, si studia quante famiglie, abitazioni e imprese hanno accesso a internet veloce in particolari zone e in
un particolare momento. Poi si calcola quanto costerebbe e quanto tempo ci vorrebbe per raggiungere il 100% del risultato, ovvero internet superveloce per tutti in quella particolare zona. Ma non basta: si studiano le opportunità, le
minacce, i punti di forza e di debolezza di ogni programma e di ogni azione prima di metterle in opera. Tutto ciò garantisce un monitoraggio e un costante controllo per garantire l’efficacia e per non disperdere risorse importanti. Dunque,
l’Agenda digitale non è altro che il piano strategico per la crescita della nostra società in un millennio dove le tecnologie dovranno accompagnarci come amiche del progresso e facilitatrici di un benessere collettivo a cui tendere.

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