Home Forum Servizi sociali e digitale 3 Come sviluppare la rete socio-sanitaria ottimizzando il ruolo degli informal caregiver?

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    agendadigitale
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    Sintesi delle idee e delle proposte emerse dall’incontro del 6 marzo 2017 Il digitale per il miglioramento e lo sviluppo dei servizi sociali

    Inquadramento:

    Assistenti informali
    Assistenti formali sono quelli istituzionali
    Cosa si aspetta l’istituzione dai caregiver informali?
    Esperienze da presentare?
    Spunti di rapporti fra istituzioni. Dal digitale c’è già velocità di comunicazione e di raggiungere obiettivi
    Abbiamo ottimizzato tutto?
    Da centrale operativa territoriale (COT) che sviluppi vedete per facilitare il vostro lavoro da CGI ma anche CGF
    “avatar” – second life, molto usata da persone con disabilità come passatempo intelligente da chi ha disabilità per immaginare un’altra vita o agire vissuti diversi dalla loro quotidianità e senza creare situazioni di deprivazioni
    anche da CGI si possono creare gruppi con persone con disabilità che gestiscono un programma second life che riduce l’esclusione (interazione a distanza che non sarebbe permessa fisicamente)?

    Idee e proposte:

    • Identificato i CGI come supporti informali alla persona
    • cosa serve all’istituzione nel dialogare con CGI: lavorare su processi di interazione fra loro (dialogo interno) per evitare sovrapposizione interventi e incoerenze, strumento digitale per migliorare i rapporti fra operatori professionali (CGF – migliori procedure e attrezzature, ridefinizione ruoli e apporti delle figure di supporto anche amm.ve) e supportarsi poi dei CGI
      • usare la rete per efficaci collegamenti
    • processi di digitalizzazione non deve ridurre le relazioni e risorse assegnate: ogni miglioramento e semplificazione deve ricollocare e non ridurre gli impegni personali
      • aumentare la relazioni
      • non ridurre le risorse (anziché spostare le persone mi collego via web ma non riduco personale) – il rischio di isolamento altrimenti diventa penalizzante (se ricavo tempo devo poter rispondere a bisogni a cui non avevo dato attenzione)
    • lavoro di rete e comunità
    • formazione al cittadino e al personale per accrescere il livello di acculturazione (le famiglie non sono in grado di attingere alle informazioni)
    • formazione regionale alle badanti con digitale
    • avatar e second life come strumento di inclusione (Alzheimer caffè) e gamification per addestramento anche specifico es. esercizi sia ginnastici/fisici che cognitivi (TN)
    • comunità che cura e social street (Comune di San Donà)
    • supporto digitale ai piani di zona
    • dare trasparenza a ciò che succede nelle case di riposo
    • ridefinizione dei ruoli

     

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