3 Imprenditorialità Digitale. Nuovi scenari imprenditoriali nel mercato che cambia

Home 2 Forum Sviluppo delle competenze digitali 3 Imprenditorialità Digitale. Nuovi scenari imprenditoriali nel mercato che cambia

Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  MANUEL ALGABA CORTES 2 anni, 2 mesi fa.

<- Torna al Forum: Sviluppo delle competenze digitali
  • Autore
    Articoli
  • #3009
    Foto del profilo di Redazione AdVeneto 2020
    Redazione AdVeneto 2020
    Amministratore del forum

    Sintesi delle idee e delle proposte emerse dall’incontro del 6 marzo 2017 Quali opportunità per la scuola, le nuove professioni e il lavoro?

    Inquadramento:

    Tre temi su cui riflettere per identificare quali tecnologie e condizioni abilitano la “nuova impresa” e quali opportunità possiamo cogliere:

    1. Concetto di nuova impresa, nuove generazioni di imprese o rinnovate imprese.
    2. Start-up e aziende consolidate, non sono due mondi distinti ed esiste un grande potenziale di sviluppo proprio dall’incrocio (contaminazione e partnership) tra queste due fasi imprenditoriali. Il cambio tecnologico avviene in mesi e non in anni, le aziende giovani sono fisiologicamente facilitate nel recepirlo mentre l’implementazione è più complessa per le aziende tradizionali.
    3. Digitale non è solo mobile App: la conoscenza del mercato tecnologico è strategica.

     

    Idee e proposte:

    Start up e nuova impresa

    Dobbiamo passare da focus sulle start-up ad un nuovo ecosistema rivolto alle imprese. I grandi player nazionali/internazionali si connettono alle aziende del territorio con progetti di accelerazione del business di nuove aziende e open innovation.
    Esistono difficoltà nel reperire competenze tecnologiche all’esterno dell’azienda: le start-up non sono laboratori dove fare ricerca per l’impresa e si tende invece ad investire solo su ciò che garantisce un ritorno immediato. Come fare Open Innovation per la piccola-media impresa, nel sistema veneto?

    Competenze

    Nei progetti che coinvolgono aziende di medio-grandi dimensioni, start-up, professionisti, in contesti internazionali, emerge che le soft skills dei giovani italiani non sono al livello del mercato del lavoro internazionale, più preparato e orientato al fare nuova impresa.
    La conoscenza e l’analisi dei processi aziendali è la base dell’innovazione, anche digitale ma sembra  essere meno consistente nel bagaglio di competenze delle risorse umane coinvolte in processi di innovazione nelle imprese.
    In alcuni settori c’è un forte problema di carattere culturale e imprenditoriale: individualità, nessuna contaminazione, quindi difficoltà di accesso al mondo digitale.

    Innovazione nella filiera

    Per l’innovazione di sistema vanno recuperati concetti di “filiera” e di soggetto “catalizzatore”. Ragionando per filiera, si potrebbe arrivare a soluzioni tecnologiche “autoctone”, verticali, di settore, territoriali, effettivamente efficaci per la competitività delle imprese locali. Servono nuove policy in materia.
    La filiera può essere anche il contesto per affrontare il problema della cultura digitale (conoscenza e utilizzo di strumenti e canali digitali), così da sviluppare nuove competenze strategiche in azienda.

    Non solo start-up: re-boot delle aziende tradizionali e ruolo dei “facilitatori”

    Pensiamo ad un re-start (re-boot) delle aziende tradizionali: processi di rilancio del sistema veneto, processi di cambiamento, che sono difficili e non sono proattivi.
    Servono dei “driver”, facilitatori, agenti di cambiamento, soprattutto per le micro realtà.
    Quale ruolo dei FabLab? Quale ruolo dei contesti di condivisione di conoscenza, laboratoriale, di esperienza?

    Un driver ormai scontato: internazionalizzazione

    L’internazionalizzazione è alla base del successo delle imprese italiane e crea un terreno fertile per i processi di innovazione e digitalizzazione. Vanno create nel nostro Paese le condizioni per una nuova predisposizione all’innovazione e al cambiamento.

  • #3442

    MANUEL ALGABA CORTES

    Non c’è dubbio che ALL’INTERNO di una azienda del Veneto quando si parla di digitalizzazione ci sono tanti aspetti da migliorare, alcuni hanno a che vedere con strumenti, altri con processi, tutti iniziano con un cambio di visione da parte del imprenditore consapevole che l’innovazione digitale diventa un fattore di competitività sempre più legato alla SOPRAVVIVENZA. Per questo motivo deve esserci ALL’INTERNO della DISCUSSIONE relativa al digitale per le imprese una DISCUSSIONE sul marketing e sulle vendite, aspetti vitali per le PMI venete che puntano ALL’ESTERO e che speso vengono trascurati.

<- Torna al Forum: Sviluppo delle competenze digitali

Il forum ‘Sviluppo delle competenze digitali’ è chiuso a nuove discussioni e risposte.

facebook
twitter